Piattaforma Rousseau: il quesito del M5S sul Conte Bis

2 Settembre 2019, di Alberto Battaglia

Domani, martedì 3 settembre, gli iscritti del Movimento 5 stelle potranno esprimere sulla piattaforma Rousseau il proprio giudizio sul nascente governo giallo-rosso e sul suo programma. Il M5s ha deciso di rimettere alla volontà espressa sulla piattaforma il destino dell’alleanza giallo-rossa, con il rischio di annullare il lavoro compiuto in settimane di tesi negoziati e consultazioni ufficiali. Nel caso venisse a mancare il sostegno dei pentastellati, ritornerebbe con forza la prospettiva di elezioni anticipate.

Il quesito cui gli iscritti alla piattaforma dovranno rispondere è il seguente:

“Sei d’accordo che il MoVimento 5 Stelle faccia partire un Governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe Conte?”

Una formulazione sintetica e lineare che non lascia spazio a dubbi e che non omette il nome del Pd.

Come votare su Rousseau

La votazione sarà aperta fra le 9 alle 18, recita uno sintetico comunicato del Blog ufficiale del M5s. “Potranno partecipare gli iscritti al MoVimento 5 Stelle da almeno sei mesi, con documento certificato”, precisa il blog, aggiungendo che “il programma di governo negoziato con il Partito Democratico sarà consultabile online a partire dall’inizio del voto”. Il tempo per valutare il programma di governo, dunque, non sarà moltissimo e non ci potrà preparare in anticipo. Secondo stime non ufficiali gli aventi diritto a partecipare al voto sarebbero circa 100mila.

Il ruolo di Rousseau è stato decisivo già in passato; l’ultima volta nel febbraio scorso, in occasione del voto che decise il “no” all’autorizzazione a procedere per il caso Diciotti, quando Matteo Salvini risultava indagato (con una maggioranza del 59%). Prima ancora, in un contesto analogo a quello odierno, la piattaforma Rousseau certificò il “via libera” al contratto di governo gialloverde (18 maggio 2018).