Pensioni anticipate costeranno 8,5 miliardi allo stato

10 Giugno 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – La flessibilità in uscita nel sistema pensionistico costerà allo Stato fino a 8,5 miliardi. Il numero uno dell’Inps Tito Boeri ha pertanto chiesto modifiche al disegno di legge Damiano-Baretta, denunciando costi ‘ingenti”.

Il ddl offre la possibilità di andare in pensione anticipata (62 anni contro penalizzazioni), ma se tutti coloro che dovessero avere i requisiti ne facessero ricorso il prezzo da pagare per il governo sarebbe enorme.

Boeri ha lanciato l’avvertimento durante una audizione in commissione Lavoro della Camera. “I costi di questa operazoine sono ingenti; secondo nostre stime e se dovesse essere presa da tutti quelli che maturano i requisiti previsti noi avremmo un aggravio delle casse dello Stato fino a 8,5 miliardi nel punto massimo”.

Il professore della Bocconi ha aggiunto di aver ipotizzato alcune proposte di modifica del testo.

(DaC)