Terrore a Parigi, sale bilancio vittime. Isis: “E’ solo l’inizio”

14 Novembre 2015, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – L’Isis rivendica ufficialmente gli attentati di Parigi di venerdì, 13 novembre. Una data che per molti è stata l’11 settembre della Francia. Sale il bilancio delle vittime, si parla di 129 morti accertati e di 352 feriti, di cui 99 in gravi condizioni: 89 le persone che hanno perso la vita al teatro Bataclan. Così recita il comunicato dell’Isis:

E’ solo l’inizio della tempesta. Continuerete a sentire l’odore della morte per aver preso la guida della crociata, aver insultato il Profeta e esservi vantati di combattere l’Islam. Parigi è la capitale dell’abominio e della perversione.

In tutto sarebbero otto i terroristi morti nei siti attaccati, tra cui secondo alcuni testimoni una donna nel commando che ha sparato all’impazzata al teatro Bataclan. I sostenitori dell’Isis hanno scritto diversi messaggi su Twitter. Tra questi: e ora dopo Parigi “tocca a Roma, Londra, Washington”. Rita Katz sul Site cita canali dell’Isis, riportando su Twitter:

Ricordate il 14 novembre di #Parigi. Non dimenticheranno mai questo giorno, così come gli americani l’11 settembre.

 

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Laura Naka Antonelli 13 Novembre 201523:30

Sarebbero tra 60 e 100 gli ostaggi detenuti all’interno del teatro Bataclan di Parigi, dove ha avuto luogo una delle tre sparatorie che hanno colpito la città. 

Laura Naka Antonelli 13 Novembre 201523:31

Indiscrezioni parlano di una quarta sparatoria che starebbe avvenendo ora a Parigi, alla Place de la Republique.

Laura Naka Antonelli 13 Novembre 201523:36

La mappa dove le sparatorie sono avvenute, esattamente nel X e XI arrondissement di Parigi. I funzionari della polizia hanno confermato che c’è stata una sparatoria in un ristorante nel X arrondissment, un’altra sparatoria è avvenuta nell’XI arrondissement. La polizia ha confermato all’Associated Press che diversi ostaggi sarebbero stati presi nel teatro Bataclan.  Paris map

Laura Naka Antonelli 13 Novembre 201523:39

C’è stata una serie di esplosioni al di fuori dello Stade de France, a nord di Parigi, nel momento in cui si stava disputando un’amichevole di calcio Francia-Germania. Il presidente francese Francois Hollande, che si trovava allo stadio, è stato immediatamente evacuato e trasferito al ministero degli Interni per una riunione di emergenza. Un ufficiale di polizia ha confermato all’Associated Press che l’esplosione è avvenuta in un bar vicino allo stadio. 

Laura Naka Antonelli 13 Novembre 201523:43

“Ci sono diversi morti. E’ davvero una cosa orribile. Ho udito gli spari e ho visto persone cadere a terra”, così ha riportato alla BBC uno dei testimoni della sparatoria che ha colpito il bar vicino allo stadio. “Siamo rimasti nel bar, perchè c’era una pila di corpi di fronte a noi”. French security rush as people are evacuated in the area of Rue Bichat in the 10th arrondissement.

Laura Naka Antonelli 13 Novembre 201523:45

Il premier britannico David Cameron commenta gli attentati che sono tornati a sconvolgere Parigi. “Sono scioccato dagli eventi di Parigi. I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno al popolo francese. Faremo il possibile per dare il nostro aiuto”. 

Laura Naka Antonelli 13 Novembre 201523:47

Stando a quanto rende noto l’Associated Press, un poliziotto ha riferito che almeno 11 persone sono rimaste uccise in un ristorante di Parigi situato nel X arrondissement e circa 35 sono morte nell’attentato al teatro Bataclan. La polizia parla di 100 ostaggi. Citando la polizia francese, France Press riporta che tre persone sono morte nell’esplosione avvenuta al di fuori dello Stade de France. 

Laura Naka Antonelli 13 Novembre 201523:48

Persone evacuate nell’attacco al ristorante situato nel X arrondissement. Rescuers evacuate people following an attack in the 10th arrondissement.

Laura Naka Antonelli 13 Novembre 201523:50

Un testimone ha riportato di aver sentito i terroristi urlare “Allahu Akbar”, “Allah è grande”, mentre sparavano all’impazzata contro la folla presente al teatro Bataclan. 

Laura Naka Antonelli 13 Novembre 201523:51

Aumentano le voci di un quarto attentato a les Halles, nel centro di Parigi. Il presidente americano Barack Obama dovrebbe parlare a breve. 

Laura Naka Antonelli 13 Novembre 201523:55

Il presidente americano Barack Obama prende la parola e definisce gli attentati di Parigi un “ignobile tentativo di terrorizzare innocenti civili”. Embedded image permalink

Laura Naka Antonelli 13 Novembre 201523:55

Il dipartimento di Sicurezza Usa: “Al momento, non ci sono minacce specifiche o credibili” contro gli Stati Uniti. 

Laura Naka Antonelli 14 Novembre 20150:04

Il presidente francese Francois Hollande ha affermato che sarà dichiarato lo stato di emergenza in tutta la Francia. Obama afferma che l’America farà di tutto per “consegnare questi terroristi alla giustizia”. Ancora, il presidente Usa: questo “non è solo un attacco contro la Francia, è un attacco contro l’umanità intera e i valori universali che condividiamo (…) Liberté, égalité e fraternité sono i valori che condividiamo, e che resisteranno al di là di qualsiasi atto di terrorismo”. 

Laura Naka Antonelli 14 Novembre 20150:04

Il presidente francese Francois Hollande, oltre a dichiarare lo stato di emergenza, ha annunciato la chiusura delle frontiere della Francia. 

Laura Naka Antonelli 14 Novembre 20150:08

Nel Bataclan, teatro situato a Boulevard Voltaire nell’XI arrondissemet di Parigi dove 100 persone sarebbero state prese in ostaggio, era in corso al momento dell’attentato un concerto della rock band americana The Eagles of Death Metal. Non è chiaro se il gruppo fosse ancora sul palco durante la sparatoria, ma prima della tragedia diversi fan avevano pubblicato foto del concerto su Instagram.

Laura Naka Antonelli 14 Novembre 20150:18

Secondo alcune fonti una delle esplosioni avvenute vicino allo stadio sarebbe stata provocata da un attacco kamikaze. 

Laura Naka Antonelli 14 Novembre 20150:19

Sarebbe stato confermato il quarto attacco a Les Halles. La mappa degli attentati a Parigi. 

Laura Naka Antonelli 14 Novembre 20150:23

L’esercito francese è stato dispiegato a Parigi. Stando a quanto riporta il Telegraph, alcuni uomini avrebbero urlato “Allah è grande” e “Questo è per la Siria” all’interno del teatro Bataclan, dopo aver aperto il fuoco. L’attentato a Les Halles si sarebbe verificato all’interno di un centro commerciale. 

Laura Naka Antonelli 14 Novembre 20150:29

Il presidente francese Francois Hollande ha definito gli attentati di Parigi “attacchi terroristici senza precedenti” e ha aggiunto. “E’ un orrore”. Hollande ha spiegato che le frontiere della Francia sono state chiuse al fine di impedire ai terroristi di lasciare il paese. 

Laura Naka Antonelli 14 Novembre 20150:33

Dall’Associated Press: la polizia francese conferma che l’esplosione di una bomba e due attacchi kamikaze hanno colpito l’area vicina allo Stade de France, a nord di Parigi. Reuters, citando fonti della polizia, riporta che i morti sarebbero almeno 40 nei diversi attentati, mentre 60 sarebbero i feriti. Il presidente francese ha riferito che decine di persone sono rimaste uccise. 

Laura Naka Antonelli 14 Novembre 20150:34

Reuters riporta che diversi testimoni hanno sentito cinque esplosioni vicine al teatro Bataclan, mentre gli spari sono stati sentiti in diretta tv. 

Laura Naka Antonelli 14 Novembre 20150:37

Simpatizzanti dell’Isis hanno scritto messaggi su Twitter parlando della possibilità che il gruppo terroristico sia responsabile degli attacchi di Parigi. Messaggi sono stati pubblicati con hastag come “Parigi brucia” e “Lo Stato del Califfato colpisce la Francia”. Pubblicati avvertimenti di nuovi attacchi, considerati inevitabili. 

Laura Naka Antonelli 14 Novembre 20150:39

La polizia fa irruzione nel teatro Bataclan dove 100 persone sarebbero state prese in ostaggio. 

Laura Naka Antonelli 14 Novembre 20150:39

Altra mappa degli attentati a Parigi. Embedded image permalink

Laura Naka Antonelli 14 Novembre 20150:41

Immagine delle forze dell’esercito dispiegate a Parigi. Embedded image permalink

Laura Naka Antonelli 14 Novembre 20150:43

Laura Naka Antonelli 14 Novembre 20150:54

Dal Guardian. Un testimone del massacro al teatro Bataclan, Marc Coupris, 57 anni, ha parlato con Angelique Chrisafis, corrispondente a Parigi del quotidiano britannico, Tremando dopo essere stato liberato dal sito, ha detto. “E’ stata una carneficina. Sembrava di essere in un campo di battaglia, c’era sangue ovunque, corpi da tutte le parti. (..) Sembravano essere due uomini armati. Hanno iniziato a sparire e tutti si sono riparati gettandosi a terra. Io ero a terra con un uomo sopra di me e un altro accanto contro un muro. Siamo rimasti fermi in quel modo, è sembrata una eternità. Ho pensato che fosse la fine. Ho pensato, sono finito, sono finito. Ero terrorizzato. Alla fine, quando alcuni poliziotti sono arrivati, lentamente abbiao guardato in alto. C’era sangue ovunque. La polizia ci ha detto di correre”. 

Laura Naka Antonelli 14 Novembre 20150:56

Diverse fonti confermano l’irruzione della polizia nel teatro Bataclan. Una testimone, Samia, sta riferendo alla stazione radiofonica France Info che è scioccata di vedere quante persone escono dall’edificio (…) molti di loro, riferisce, sono molto giovani. 

Laura Naka Antonelli 14 Novembre 20150:58

Reuters riporta che l’operazione al Bataclan è terminata e che due terroristi sono stati uccisi.

Daniele Chicca 14 Novembre 20159:37

Diversi attentati con armi automatiche e esplosivi in sei luoghi separati, tra cui lo stadio, un ristorante e una sala concerti, hanno provocato la morte di più di 120 morti nella capitale francese, che si è risvegliata stamattina sotto choc. Il bilancio è ancora provvisorio. La strage del Bataclan, dove era in corso il concerto della band americana Eagles of Death Metal, ha fatto almeno 70 morti. Otto assalitori hanno a loro volta perso la vita, sette dei quali si sono fatti saltare in aria.

Laura Naka Antonelli 15 Novembre 20150:53

I principali musei di Parigi – tra cui il Louvre e l’Orsay e i musei di Rodin, Picasso e Pompidou, rimarranno chiusi per lutto nella giornata di domenica. Rimane attivo lo stato di emergenza in Francia, dopo gli attacchi terroristici, in cui hanno perso la vita 129 persone.

Laura Naka Antonelli 15 Novembre 20150:58

Le autorità francesi hanno iniziato a identificare le vittime degli attacchi di Parigi. Molti sono giovani, usciti per divertirsi in quello che ritenevano essere un normale venerdì sera. Tra le prime vittime a essere identificate, stando a quanto riporta il New York Times, un avvocato 26enne, Valentin Ribet, ucciso nel teatro Bataclan. E’ quanto rende noto la sua azienda, Hogan Lovells. Tra le altre vittime, una studentessa americana, Nohemi Gonzalez, 23 anni, a Parigi per sei mesi per studiare presso lo Strate College di Design.   

Laura Naka Antonelli 15 Novembre 20151:05

Francois Molins, procuratore capo di Parigi, ha reso noto che sono stati identificati sette terroristi, responsabili degli attentati che hanno colpito la capitale francese. Uno degli attentatori che hanno aperto il fuoco al teatro Bataclan, è stato identificato come un francese nato il 22 novembre del 1985, già noto alle forze dell’ordine per le sue posizioni estremiste. I tre kamikaze che hanno attaccato i pressi dello Stade de France avrebbero avuto intenzione di entrare all’interno dello stadio. Tra i kamikaze, identificato un 25enne siriano, che avrebbe transitato in Grecia. Il passaporto rivela infatti che l’uomo era stato a Leros, in Grecia, come hanno confermato anche le autorità elleniche. In tutto, le autorità francesi hanno parlato di tre team di terroristi coordinati. Secondo il procuratore Molins, ci potrebbero essere anche altri complici, ancora da identificare.

Laura Naka Antonelli 15 Novembre 20151:09

L’Fbi invierà i suoi agenti per aiutare la Francia nelle indagini sui responsabili degli attacchi che hanno devastato Parigi, nella serata di venerdì 13 novembre. Tra gli agenti, esperti di informatica, che cercheranno di estrarre il maggior numero di informazioni da strumenti elettronici, come cellulari e computer. 

Laura Naka Antonelli 15 Novembre 20151:12

Il presidente americano Barack Obama ha incontrato il team di Sicurezza Nazionale alla Casa Bianca, prima di partire per la Turchia, in occasione della riunione del G20. La Casa Bianca ha reso noto con un comunicato che a Obama è stato riferito che “non ci sono minacce specifiche o credibili contro gli Stati Uniti”. Obama ha promesso di dare alla Francia “qualsiasi aiuto di cui possa avere bisogno”.

Laura Naka Antonelli 15 Novembre 20151:19

Il mondo intero esprime solidarietà alla Francia, dopo gli attentati di Parigi. Embedded image permalink