Odio contro Germania. Grecia, spari contro ambasciatore tedesco

30 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Indagini in corso ad Atene da parte della squadra anti-terrorismo.

All’alba di oggi, quattro persone armate hanno aperto il fuoco contro la residenza dell’ambasciatore tedesco in Grecia Wolfgang Dold, utilizzando, riportano le fonti, fucili Kalashnikov AK -47.

In Grecia, paese piegato dall’austerity e da una profonda recessione, gli attacci contro obiettivi diplomatici, banche e società straniere sono diventati sempre più comuni, e nella maggior parte dei casi hanno portato la firma di gruppi anarchici, di estrema sinistra o di estrema destra.

Cresce nel paese l’odio contro la Germania, in particolare contro il cancelliere Angela Merkel, considerata l’artefice della politica di tasse e di tagli che hanno prostrato l’economia greca.

Gli inquirenti hanno raccolto finora oltre 50 bossoli. Non si hanno al momento notizie di feriti e nessuno ha ancora rivendicato l’attacco.

Sei persone sono state interrogate e rilasciate senza alcuna accusa; il premier greco Antonis Samaras e il ministro degli Esteri hanno telefonato all’ambasciatore dopo l’attacco; attacco che, secondo il governo, ha come obiettivo quello di denigrare l’immagine della Grecia nel suo periodo di presidenza dell’Unione europea, che durerà dal 1° gennaio al 30 giugno.

“Il governo greco esprime la sua ferma condanna riguardo alla vile azione terroristica perpetrata oggi, che ha avuto come obiettivo quello di danneggiare l’immagine della Grecia all’estero…I responsabili saranno portati presto al cospetto della giustizia”, ha commentato il Ministero degli Esteri.