Yuan ai minimi da nove mesi, pesa la guerra commerciale

13 Maggio 2019, di Alessandra Caparello

Dopo l’aumento delle tariffe deciso dal presidente Donald Trump, lo yuan cinese affonda segnando il crollo più forte in nove mesi arrivando a calare dello 0,8% al 6,9040, il livello più debole dal 27 dicembre scorso.

Un crollo che riflette l’escalation delle ostilità commerciali  in corso con gli Stati. Secondo alcuni analisti la valuta cinese arriverà a toccare il cross dei sette dollari, livello che si è visto l’ultima volta durante la crisi finanziaria globale. La Cina probabilmente utilizzerebbe le sue vaste riserve valutarie per fermare qualsiasi crollo a 7 dollari, che potrebbe innescare speculazioni e pesanti deflussi di capitali.