Wall Street torna in rosso, volatilità comanda il mercato. Il consiglio e la view di UBS

27 Giugno 2022, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street perde terreno, incapace di mantenere i guadagni riportati in pre-mercato. Alle 15.50 circa ora italiana, il Dow Jones scende di più di 100 punti (-0,34%), a 31.394 punti circa; lo S&P 500 arretra dello 0,47%, a 3.892 punti; il Nasdaq arretra di quasi l’1% a 11.502 punti.

Secondo alcuni analisti Wall Street potrebbe ricevere un assist nel breve termine, grazie al ribilanciamento dei portafogli che gli investitori si apprestano a lanciare in occasione della fine del secondo trimestre dell’anno.

Tuttavia, la volatilità secondo gli esperti di mercato è destinata a durare.

In particolare, lo strategist sull’azionario di UBS
Christopher Swann ha scritto oggi in una nota che “le preoccupazioni che hanno portato l’indice (S&P 500) a scivolare in una condizione di mercato orso all’inizio di giugno non sono andate via. Tra queste, ci sono i timori sul ritmo con cui i tassi saranno alzati, la minaccia della recessione e i rischi politici. Sebbene, a nostro avviso, lo scenario più probabile per noi sia un soft landing economico e una stabilizzazione del mercato, è probabile che il sentiment rimanga volubile, e questo non è un mercato su cui posizionarsi in base a un unico scenario con grande convinzione”.

Venerdì scorso chiusura positiva di Wall Street, che ha visto il Dow Jones volare di più di 800 punti (+2,7%), lo S&P 500 balzare del 3,1% e il Nasdaq Composite mettere a segno un rally del 3,3%. I guadagni di venerdì scorso, preceduti da altre sessioni positive nel corso dell’ultima settimana, hanno permesso alla borsa Usa di riportare il primo rialzo, su base settimanale, dal mese di maggio: il Dow Jones è volato del 5,4% la scorsa settimana, lo S&P 500 ha messo a segno un rialzo del 6,5%, il Nasdaq Composite ha guadagnato il 7,5%.

Il recupero di Wall Street dell’ultima settimana di contrattazioni ha portato lo S&P 500 a un valore superiore del 7,5% rispetto al minimo testato alla metà di giugno, quando è scivolato in mercato orso. L’indice benchmark è però ancora in ribasso del 19% dal record testato in precedenza e in flessione del 18% dall’inizio del 2022.

Titolo BioNTech in rally del 5% dopo che il gruppo farmaceutico ha annunciato che il suo booster contro la variante Omicron del Covid-19 ha generato una risposta immunitaria migliore.

Spirit Airlines in calo di oltre -6,5% dopo che la compagnia aerea ha riferito di aver accettato l’offerta di acquisto da parte di Frontier Group.

Sul mercato dei titoli di stato, i tassi sui Treasuries a 10 anni sono in rialzo al 3,16%.