Wall Street non festeggia la Vigilia, verso peggior mese da 10 anni
La seduta della Vigilia di Natale preannuncia, confermando uno scenario che, giorno dopo giorno, è sembrato sempre più probabile: il dicembre 2018, salvo colpi di scena, sarà il peggior mese degli degli ultimi 10 anni per il mercato azionario Usa.
L’indice tecnologico Nasdaq Composite cede al momento lo 0,76% a 6.286,06 punti. A un’ora dall’avvio delle contrattazioni sono in negativo anche il listino S&P 500, -1,09% a 2.390,20.
Breaking news
Wall Street apre la settimana con andamenti contrastanti mentre prosegue la stagione delle trimestrali. Gli investitori osservano attentamente i risultati di Tesla, IBM, Alphabet e Intel, valutando l’impatto degli investimenti in intelligenza artificiale. Sullo sfondo, le tensioni geopolitiche con raid aerei tra USA e Iran. Il Dow Jones segna un leggero progresso, seguito da S&P-500 e Nasdaq 100.
Seduta all’insegna dei forti rialzi per il gas naturale in Europa. Nelle prime ore della mattinata, le quotazioni all’ingrosso hanno registrato uno strappo fino a quasi il +3,5%, raggiungendo i livelli più alti dalla fine di marzo
Boeing, in collaborazione con Rolls-Royce e Lufthansa, avvia i test sul Next Generation Inlet nel Montana per migliorare l’efficienza del Boeing 787 Dreamliner riducendo il rumore e il consumo di carburante.
Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la Sovranità Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitività delle piccole e medie imprese in Europa