Usa, cresce il pessimismo dei lavoratori che hanno perso il lavoro

24 Luglio 2020, di Alberto Battaglia

La speranza che la perdita dell’impiego fosse solo temporanea sta svanendo per gran parte degli americani, che fino a ad aprile speravano in maggioranza che una ripresa a “V” avrebbe avuto effetti di breve durata sulla loro vita lavorativa.

Oggi, secondo un sondaggio AP/Norc Center, il 47% degli americani che hanno subito un licenziamento credono che la perdita sarà definitiva o probabilmente tale. Lo scorso aprile, al contrario, ben il 78% dei lavoratori licenziati aveva espresso fiducia nel fatto che la propria condizione sarebbe stata solo temporanea.

Il dato attuale, tradotto in termini concreti, implicherebbe che 10 milioni di lavoratori colpiti dal Covid-19 dovranno trovare un nuovo datore di lavoro.