Unicredit: nuove nomine nel senior management del gruppo
Nuove nomine in casa UniCredit. La banca italiana ha nominato Serenella De Candia Chief Compliance Officer (CCO) del ruppo a partire dal 1° dicembre 2020. In qualità di CCO, Serenella De Candia, in precedenza responsabile della funzione di Internal Audit, succederà a Carlo Appetiti che, per conto del Gruppo UniCredit, si dedicherà a un progetto a supporto dell’economia del Paese.
Guglielmo Zadra, attualmente responsabile di Group Regulatory Affairs, sarà promosso dal 1° dicembre subentrando a Serenella De Candia come responsabile di Internal Audit.
Dopo un avvio di carriera in Arthur Andersen nel settore della revisione contabile, Serenella De Candia, è entrata in UniCredit nel 2000, coprendo posizioni di crescente responsabilità nell’area dell’Internal Audit. Dopo una parentesi come responsabile Internal Audit nel gruppo Mediolanum tra il 2008 e il 2010, è rientrata nel Gruppo UniCredit nel 2011, proseguendo la propria carriera professionale che la ha portata nel settembre 2016 a diventare Chief Audit Executive del Gruppo.
Dopo avere lavorato a Londra tra il 1997 e il 2008 nell’area della revisione contabile e dell’investment banking, Guglielmo Zadra, , è entrato in UniCredit nel 2008 come capo della Pianficazione e della Strategia, prima di passare all’area Rischi. Tra il 2016 e l’aprile 2020 ha coperto il ruolo di membro del Management Board/CFO presso UniCredit Bank AG in Germania. Dal maggio 2020 è responsabile di Group Regulatory Affairs.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.