Telecom Italia, flash crash del titolo per possibile impatto negativo procedimenti Antitrust
Flash crash del titolo di Telecom Italia nella mattina di oggi, 10 novembre, in avvio. Il crash è arrivato dopo che l’azienda ha segnalato un possibile impatto negativo sui propri piani di sviluppo della banda ultra larga dal “cambiamento del contesto di mercato, con l’avvio di procedimenti da parte della Autorità Antitrust sui progetti per lo sviluppo delle reti a banda ultra larga e in fibra ottica”. Il riferimento è ai procedimenti aperti dall’Authority sugli investimenti nelle aree bianche e sulla joint venture Flash Fiber tra Telecom e Fastweb nella fibra. Le azioni sono ora tornate a guadagnare terreno e sono protagoniste anche della seconda migliore prova tra le blue chip a Milano.
In anticipo rispetto alla scadenza prefissata sono arrivati i conti trimestrali della società . I ricavi sono di 14,67 miliardi (con una crescita del 5,3%) e l’ebitda ha visto una crescita del 5,7% a 6,21 mld. I dati hanno confermato le aspettative degli analisti. L’utile è stato di 1,033 miliardi di euro, in calo rispetto alla cifra di 1,459 miliardi di un anno fa.

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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.