Spread e Btp riducono perdite dopo tensioni iniziali per lotta governo-Ue sui conti

1 Ottobre 2018, di Daniele Chicca

Le voci riportate da La Repubblica secondo cui l’UE si appresta a bocciare la manovra finanziaria hanno messo sotto pressione i titoli di Stato italiani nella prima seduta di ottobre. Il vice presidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis ha dichiarato che i piani dell’Italia per un innalzamento del rapporto deficit Pil al 2,4% non sembrano in linea con il Patto di Stabilità e Crescita anche se l’UE in passato ha fatto concessioni a Spagna e Portogallo.

Il due anni ha visto i tassi salire di anche 14 punti base a un certo punto, all’1,17%, mentre lo Spread di rendimento tra i titoli decennali di Italia e Germania ha toccato i massimi di giornata in area 274 punti base, appena sotto i massimi di venerdì. Negli ultimi minuti, tuttavia, i Btp hanno ridotto le perdite iniziali. Il rendimento a dieci anni ha sfiorato il 3,25% prima di attestarsi in area 3,155%.