Spese consumi a ritmo più forte in 7 anni. Via libera alla Fed?

31 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

Le speculazioni su imminenti rialzi dei tassi da parte della
Fed sembrano destinate a rafforzarsi. Dal fronte macroeconomico è stato diffuso il dato relativo alle spese per consumi Usa, che ha riportato il rialzo più forte in quasi sette anni, nel mese di aprile.

Il dipartimento del Commercio Usa ha reso noto che le spese per consumi – che incidono per oltre due/terzi sull’economia Usa sono balzate ad aprile +1%, sulla scia degli acquisti di automobili e di altri beni e servizi da parte delle famiglie americane. Il dato di marzo è stato invece rivisto al ribasso a invariato, dal +0,1% inizialmente reso noto.

L’incremento di aprile è stato il più forte in quasi sette anni, ovvero dall’agosto del 2009 e ha battuto le attese degli economisti, che avevano previsto un incremento +0,7%. Effettuando gli aggiustamenti tenendo conto dell’inflazione, le spese per consumi sono aumentate dello 0,6%, al ritmo più solido dal febbraio del 2014.

L’indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE) è salito inoltre – escludendo le componenti rappresentate dai prezzi dei beni alimentari ed energetici – dello 0,2% su base mensile dopo il +0,1% di marzo, e dell’1,6% su base annua. Importante parametro studiato dalla Fed per monitorare il trend dell’inflazione, tale indice rimane comunque al di sotto del target della banca centrale Usa, pari al 2%.

Reso noto anche il dato relativo ai redditi personali, saliti ad aprile dello 0,4%, mentre i salari sono saliti +0,5% dopo il +0,4% di marzo.

Con le spese che sono salite più dei redditi, i risparmi sono scesi a $751,1 miliardi, dagli $809,4 miliardi di marzo.

(in fase di scrittura)