Smart working, eToro: “Per Zoom il 2021 potrebbe essere anno della verità”

30 Novembre 2020, di Alberto Battaglia

Zoom, la società attiva nei software per le video conferenze “fa parte di quel gruppo, piuttosto ristretto, di aziende che hanno prosperato durante il coronavirus”, anche se in seguito alle notizie sull’efficacia dei vaccini anti-Covid, il titolo ha subito un brusco calo.

“Lo smart working sembra essere stato definitivamente sdoganato e sembra molto difficile un ritorno alla precedente situazione, il che è un bene per aziende come Zoom”, ha commentato l’analista di eToro, Adam Vettese, “il prossimo anno, quando le persone avranno la possibilità di scegliere se lavorare o meno da casa, sembra essere per Zoom quello della “prova del nove”, in grado di dimostrare qual è la reale domanda dei servizi che offre.”