Sidney, borsa sconta tragedia Dreamworld. Seoul giù dopo minacce Cina a turismo
Sessione particolarmente negativa per l’azionario australiano, con l’indice di riferimento S&P/ASX 200 che ha chiuso la sessione in flessione dell’1,53%, a quota 5.359,80. Sell off sul titolo di Ardent Leisure, operatore del parco Dreamworld, dopo la notizia sulle quattro persone rimaste uccise nell’attrazione Thunder River Rapids, intrappolate sott’acqua a causa del ribaltamento della loro zattera. A mettere sotto pressione la borsa di Sydney, anche il settore bancario e quello energetico, che ha scontato il tonfo dei prezzi del petrolio, cedendo il 2,5% circa.
L’indice Nikkei della borsa di Tokyo è salito dello 0,15%, mentre Seoul ha chiuso in calo dell’1,14%. Shanghai al momento cede lo 0,46%, Hong Kong segna perdita attorno a -1%. A zavorrare la borsa sudcoreana di Seoul sono state le indiscrezioni riportate dal quotidiano finanziario giapponese Nikkei, secondo cui le agenzie di viaggio situate in Cina avrebbero ricevuto l’ordine dalle amministrazioni provinciali di ridurre il numero dei turisti in visita nella Corea del Sud.
Il Nikkei ha citato quanto riportato dal quotidiano sudcoreano JoongAng Daily.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.