Sanità, Toti: ogni aumento inferiore ai 2 miliardi sarà considerato un taglio

15 Settembre 2016, di Alberto Battaglia

La possibilità che l’aumento del budget per il fondo sanitario nazionale sia inferiore ai due miliardi previsti con le regioni, sarebbe un vero e proprio “taglio”: così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, sulle voci governative che promettono di non toccare in negativo i fondi stanziati per la sanità. “Ho letto che questa mattina il premier ha detto che non ci saranno tagli alla sanità Intendiamoci sul linguaggio perché sennò non ci capiamo: se non ci sono tagli vuol dire che il fondo sanitario nazionale crescerà nel 2017 di 2 miliardi di euro, passando da 111 miliardi a 113 miliardi di euro. Un minore incremento di quella somma”, ha detto Toti al termine della Conferenza delle regioni, di cui è vicepresidente, “è di fatto un taglio alle Regioni anche perché a quella cifra bisogna sommare le nuove spese che graveranno sul sistema sanitario nazionale. Quindi se il Governo non intende rispettare gli accordi e non intende aumentare il fondo rispetto a quanto stabilito ci troveremo davanti ad taglio reale”.