Samsung, scandalo corruzione: chiesti 12 anni per Lee Jae Yong

7 Agosto 2017, di Alessandra Caparello

SEUL (WSI) – Dodici anni di carcere è la richiesta che la procura sudcoreana ha fatto nei confronti di Lee Jae-Yong, erede del colosso Samsung arrestato nello scandalo corruzione insieme all’ex presidente del paese Park Geun-Hye.

Laccusa ha definito l’imputato il “beneficiario finale” dei reati compiuti nell’ambito dello scandalo di corruzione.