Saipem, dati preliminari: ritorno all’utile nel 2016
Saipem ha comunicato i risultati preliminari consolidati relativi al 2016, rispetto a quanto registrato un anno prima.
I ricavi passano da 11.507 milioni di euro a 9.976, ma migliorano l’Ebitda rettificato (1.266 milioni da 608) e soprattutto l’utile rettificato che passa da una perdita di 508 milioni a un +226 milioni.
Contestualmente cala anche l’indebitamento netto a 1.450 million dai precedenti 5.390 al 31 dicembre 2015.
La guidance per l’anno in corso è di 10 miliardi per i ricavi, Ebitda a un miliardo e utile netto a 200 milioni.
Il titolo ha chiuso in rialzo a Piazza Affari, prima della pubblicazione dei dati, in progresso dello 0,42% a 0,4514 euro.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.