Riforma BCC, Zanetti: “soglia 200 milioni non condivisibile”

15 Febbraio 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Il viceministro al MEF, Enrico Zanetti, parla del decreto sulla riforma delle BCC, le banche di credito cooperativo. Il decreto è stato approvato la scorsa settimana dal Consiglio dei ministri guidato dal Premier Matteo Renzi.

Intervistato da Maria Latella a Sky Tg24, il vice ministro ha parlato di non condivisibilità della norma che permetterebbe alle BCC con riserve superiori ai 200 milioni di euro (con pagamento all’Erario del 20%) di non entrare nella holding.

“Noi vogliamo dare a tutti l’opportunità di scegliere, ma se serve una scelta dirigista allora è meglio dire: o tutti o nessuno. La soglia dei 200 milioni è arbitraria e inserita in extremis senza essere stata molto discussa in precedenza”.

Sulla stessa scia anche il ministro degli Interni Angelino Alfano e la Lega che parla di una norma ad personam.