Regling (Esm) riconosce progressi sui Npl: “dalla primavera -15%”
Iniezione di ottimismo da parte di Klaus Regling, direttore del Meccanismo europeo di stabilità sul sistema bancario italiano. Regling riconosce i passi avanti fatti dall’Italia nel ridurre lo stock di non performing loan (Npl) nel suo sistema bancario. E si dice convinto che il nostro Paese possa gestire il suo debito anche se questo “dipende da chi c’è in carica”.
Regling ha detto che “dalla scorsa primavera a oggi c’è stata una riduzione del 15%” dei crediti deteriorati. E questo grazie alla gestione della crisi che ha travolto “banche piccole del Nord” (Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza).
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.