Oro, future ai minimi da quattro mesi dopo intervento della Fed

2 Maggio 2019, di Alberto Battaglia

All’indomani dell’intervento del presidente Fed, Jerome Powell, che ha allontanato la prospettiva di un imminente taglio dei tassi per contrastare il raffreddamento dell’inflazione, si è indebolito il prezzo dei future sull’oro, arrivato ai minimi da quattro mesi. Il Gold June 2019 è in calo del
1,18% a 1.269,00 dollari.

“Alla conferenza stampa, il presidente della Fed ha sorpreso gli osservatori con la sua apparente mancanza di preoccupazione per la bassa inflazione negli ultimi tempi e non ha dato alcuna indicazione che la Fed potrebbe ridurre i tassi di interesse nel prossimo futuro”, hanno scritto gli analisti di Commerzbank, “il dollaro, in risposta, si è apprezzato e il mercato ha corretto le sue aspettative sulla riduzione dei tassi. Detto questo, è ancora previsto un taglio dei tassi negli Stati Uniti prima della fine dell’anno”.

Le banche centrali, comunque, hanno acquistato 145,5 tonnellate d’oro nel primo trimestre, in aumento del 68% rispetto allo stesso periodo del 2018, il più forte inizio anno dal 2013.