Panama Papers: in 450 nel mirino del fisco elvetico
NEW YORK (WSI) – Sono 450 tra privati e società ad essere finiti nel mirino del fisco svizzero per avere un legame con i Panama Papers. Non è tuttavia ancora chiaro se queste hanno veramente sottratto soldi al fisco. L’informazione è stata rivelata oggi dal portavoce dell’Amministrazione federale elvetica delle imposte (Afc) Joel Weibel alla radio svizzerotedesca SRF.
Sta ai Cantoni esaminare le informazioni su queste 450 persone con i corrispondenti dossier di imposte. Solo una volta finita questa analisi si saprà se qualcuna si è resa colpevole di evasione fiscale.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.