Opec, domanda di petrolio sarà in calo più del previsto dell’anno prossimo
La domanda di greggio sarà di circa 29,58 milioni di barili al giorno nel 2020, 1,12 milioni in meno rispetto a quest’anno: è quanto afferma l’ultimo report periodico dell’ Opec. Il calo nella domanda potrebbe spingere l’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e dei suoi alleati a mantenere i tagli all’offerta di greggio, su quali si deciderà in nella riunione fissata per il 5 e 6 dicembre.
Mentre la domanda di greggio Opec diminuirà il prossimo anno, l’organizzazione ha ridotto le sue previsioni di crescita per l’offerta extra Opec per il 2020 a 2,17 milioni di barili al giono, in calo di 40.000 unità rispetto alle previsioni precedenti.
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Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.