Opec, accordo di massima con Russia per nuovo taglio a produzione petrolio
Secondo quanto riportato da Bloomberg TV, l’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec) e la Russia avrebbero delineato un accordo per estendere le attuali riduzioni delle forniture di petrolio. Il patto per la riduzione dell’eccesso di greggio era stato firmato un anno fa. L’accordo sarà discusso a Vienna il prossimo 30 novembre. I prezzi del petrolio viaggiano positivi, su un’estensione dei tagli alla produzione, con il Wti a 58,74 dollari e Brent a 63,70 dollari.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.