Moody’s: “Brexit non è una minaccia per la gestione degli asset”
LONDRA (WSI) – La Brexit non è una grande minaccia per la gestione operativa degli asset. A dirlo l’agenzia di rating Moody’s che in suo rapporto analizza le conseguenze di una possibile uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.
Il Regno Unito è il principale hub europeo di gestione asset con masse gestite a fine 2014 pari a 5.500 miliardi di sterline, specie con clienti esteri. Tuttavia l’uscita dall’Ue secondo l’agenzia di rating non metterebbe in crisi il settore. A pesare sui margini operativi degli asset, secondo Moody’s invece sarebbe la volatilità dei mercati finanziari nel post Brexit con possibili ripercussioni anche fuori dal paese.
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La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.
Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari