JP Morgan su tassi negativi: ecco come procederà la guerra valutaria

11 Febbraio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Ora JP Morgan prevede che la BCE  taglierà i tassi sui depositi bancari fino a -4,5%, dopo averli abbassati fino a -0,7% entro la metà di quest’anno: la Bank of Japan potrebbe abbassarli fino a -3,45% e la Svezia fino a -3,27%. E se alla fine la Fed dovesse arrendersi anch’essa alla nuova era di  tassi negativi, secondo JPM potrebbe tagliarli fino a -1,3%, a fronte dei tassi -2,69% ridotti dalla Bank of England.

Oggi la Banca centrale della Svezia di ha tagliato i tassi, già negativi, a -0,50%, una mossa che alimenta le speculazioni su nuovi interventi straordinari da parte di altre banche centrali, che non vorranno rimanere indietro nella nuova escalation della guerra valutaria.

JP Morgan precisa che, se la Bce decidesse in particolare di focalizzarsi su riserve equivalenti al 2% del PIL potrebbe tagliare i tassi sui depositi bancari fino a -4,5%; mentre, se si concentrasse sul 25% delle riserve, i tassi potrebbero essere portati anche a -4,64%, rispetto a -0,3%. L’assunto da cui parte la banca d’affari Usa è l’adozione di un livello doppio di tassi, secondo cui solo una porzione delle riserve verrebbe sottoposta all’applicazione di tassi negativi.