Italia: maggior percentuale di inattivi in Ue. E meno di 1 su 6 trova lavoro

19 Febbraio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – L’Italia è il paese europeo in cui è maggiore la percentuale dei disoccupati che rinuncia a cercare un posto di lavoro, in quanto troppo scoraggiata, entrando così nella categoria degli inattivi. E’ quanto emerge da un rapporto Eurostat, che segnala come nel periodo compreso tra il secondo e il terzo trimestre del 2015 il 41,6% dei disoccupati in Italia – dunque più di 4 su dieci – siano diventati inattivi. Si tratta di una percentuale più che doppia rispetto alla media in Unione europea, pari al 19,4%.

Altra caratteristica: meno di un italiano su sei trova lavoro (dati che si riferiscono sempre al periodo compreso tra secondo e terzo trimestre): la percentuale è del 14,3% contro il 17,9% della media Ue. Il 44,2% nel periodo è rimasto disoccupato, rispetto al 62,7% nella media Ue.