Fusione Commerzbank-Deutsche Bank: scetticismo da tecnici governo tedesco
Dopo mesi di speculazioni, la possibile fusione di Commerzbank e Deutsche Bank continua a far discutere, anche all’interno del governo federale.
Uno dei membri del gabinetto di consulenti economici del governo tedesco, Isabel Schnabel, è intervenuto sconsigliando con forza il matrimonio fra i due grandi istituti bancari nazionali.
“Vorrei fortemente sconsigliare la creazione di un campione nazionale ancor più grande”, mostrando scetticismo sulla possibilità che si realizzino risparmi sui costi. Secondo Schnabel non è chiaro se l’accordo avrebbe senso per il business complessivo, ma preoccupa il fatto che in caso di matrimonio aumenterebbe la “garanzia di stato implicita” . A nome del Consiglio degli esperti economici tedesco, Isabel Schnabel ha dichiarato che la possibile fusione sarebbe “sotto ogni aspetto una pessima idea”.
La cancelliera Angela Merkel ha dichiarato oggi che l’eventuale fusione sarebbe una “decisione economica privata” sostenendo che il governo tedesco non dovrebbe “interferire”.
“Se entrambi i partner raggiungono un risultato, abbiamo un certo interesse nel valutarlo perché abbiamo una quota del 15% in Commerzbank, ma questa è una piccola quota e quindi è una decisione assolutamente privata”, ha detto Merkel.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
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