Francia, scioperi iniziano ad avere un impatto negativo sull’economia

16 Aprile 2018, di Daniele Chicca

Il presidente francese Emmanuel Macron, impegnato in due interviste in quattro giorni, sta affrontando il momento più duro della sua giovane presidenza. Giunto al suo primo anniversario, il governo del leader di En Marche deve fare i conti con una serie di proteste e scioperi contro le riforme economiche. I sindacati ferroviari, i piloti degli aerei, i pensionati e gli studenti stanno protestando in questi giorni, dipingendo un quadro di caos nel paese.

La seconda economia dell’Eurozona ha registrato la crescita del PIL più alta dal 2011 l’anno scorso, ma il ministro dell’Economia Bruno Le Maire ha avvertito che gli scioperi contro la riforma delle Ferrovie statali SNCF iniziano ad avere un impatto negativo sulle attività della Francia. “Si, i movimenti sociali hanno un impatto sulla crescita”, ha detto in un’intervista a Europe 1. “L’impatto è limitato e non possiamo ancora calcolarlo con precisione oggi, ma vediamo già che sta avendo conseguenze in alcuni settori dell’economia come in quello alberghiero, in quello dei trasporti e nella presenza dei turisti”. “Prima riusciamo a uscire da questa situazione e meglio sarà”.