Francia, l’indice Pmi manifatturiero rallenta il passo
L’indice Pmi manifatturiero della Francia, diffuso da Markit resta in territorio positivo a novembre, a quota 50,6. Il dato è, tuttavia, rallenta il ritmo del mese precedente di 50,8 e che il consenso attendeva invariato. Si tratta del terzo mese consecutivo di, pur modesta, espansione per l’indice. Secondo Jack Kennedy, senior economist di Markit, non si nota un chiaro contraccolpo conseguente agli attacchi di Parigi sull’andamento degli ordini, anche se gli effetti sulla fiducia dei consumatori di certo non aiuteranno le prospettive del settore.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.