Fintech: Francesco Caio è il nuovo Senior Advisor di Gimme5
Francesco Caio è il nuovo Senior Advisor di Gimme5, soluzione digitale per la gestione del risparmio che permette di accedere agli investimenti via app anche con piccole somme. L’accordo prevede una collaborazione tra Gimme5 e Francesco Caio, esperto di lungo corso in strategie di impresa e trasformazione digitale, che contribuirà alla ulteriore crescita della piattaforma sul mercato italiano ed europeo, attraverso la ricerca delle migliori opportunità di sviluppo e valorizzazione, in particolare nel segmento B2B2C.
Francesco Caio è attualmente Presidente di Saipem SpA. Vanta una consolidata esperienza come CEO di Gruppi multinazionali nei settori industriali, delle telecomunicazioni e dei servizi, quali Omnitel (oggi Vodafone Italia) Olivetti, Merloni Eldo, Cable & Wireless, Avio e Poste Italiane. È stato consigliere del Governo inglese e di quello italiano su Innovazione Digitale e Banda Larga. È membro dell’Advisory Board del Politecnico di Milano – dove insegna Gestione dell’Innovazione Tecnologica – ed è consigliere indipendente di BNL – BNP e Guala Closures.
Gimme5 nasce nel 2013 da un’iniziativa di AcomeA SGR con l’obiettivo di innovare radicalmente il risparmio gestito offrendo una piattaforma completamente digitale per risparmiare e investire direttamente dal proprio smartphone, in modo semplice e autonomo e senza alcun vincolo di ammontare o di frequenza.
Gimme5 è oggi una piattaforma di riferimento per il risparmio digitale in Italia. Con una crescita aggregata costante di circa il 40% anno su anno, l’APP ha raccolto oltre 60 milioni di risparmi di circa 40 mila clienti attivi, dislocati in tutte le regioni italiane.
La piattaforma, inoltre, in ottica open banking, già collabora in partnership con primari attori, che vedono nell’innovazione tecnologica e nella digitalizzazione la strada per offrire alla propria clientela servizi sempre più innovativi e in linea con le mutate esigenze del mercato. Proprio in questo senso si inserisce l’accordo con Francesco Caio, siglato con Caio Digital Partners, che sicuramente fungerà da acceleratore, grazie alla sua importante expertise in materia, per cogliere le grandi opportunità di innovazione in atto oggi nel mercato.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.