Eurozona, crescita frena: Pil solo +0,3%

29 Luglio 2016, di Daniele Chicca

Mario Draghi ha le mani libere per fare di nuovo fuoco: la crescita economica dell’area euro ha subito un rallentamento nel secondo trimestre, con il Pil che si è espanso del +0,3%. L’inflazione si è attestata al +0,2% in Eurozona, mentre il tasso di disoccupazione è sceso di un decimo di punto percentuale al 10,1%.

Dopo la pubblicazione dei dati macro, le Borse mantengono i rialzi e l’euro non si discosta di molto dalla variazione della prima mattinata. Al momento guadagna lo 0,18% sul dollaro. I dati sono sostanzialmente in linea con le previsioni. L’inflazione era prevista al +0,1%, il Pil al +0,3%, mentre su base annuale la crescita è stata del +1,6%, lo 0,1% in più delle aspettative.