Effetto Trump: giù titoli industrie farmaceutiche e Difesa, peso ai minimi
WASHINGTON (WSI) – Aziende farmaceutiche, la Difesa, il peso messicano. Sono queste le prime tre “vittime” in Borsa delle parole del neo presidente americano Donald Trump nel suo discorso inaugurale.
“Le case farmaceutiche hanno spesso commesso reati facendola franca e restando impunite (…) Le aziende farmaceutiche tornino negli Stati Uniti perché gli Usa hanno bisogno di maggiore competitività”.
E via giù i titoli delle industrie farmaceutiche a Wall Street. Stesso destino per la difesa.
“Molte industrie torneranno. Lo faranno anche le industrie farmaceutiche e faremo grandi cose per l’F35 e F18″.
Non è da meno il peso messicano che arriva a toccare i minimi dopo che il tycoon ha ribadito la creazione del muro ai confini con il paese sudamericano.
“Costruiremo il muro al confine tra gli Usa e il Messico (…) Potremmo aspettare un anno, un anno e mezzo, ma non voglio. Il Messico ci rimborserà. In qualche forma, ma succederà”.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play