Effetto guidance Samsung sui titoli chip: buy su colossi Asia fino a +9%, a Wall Street sale Micron Technology

7 Luglio 2022, di Redazione Wall Street Italia

Effetto positivo del titolo Samsung Electronics sui titoli delle società attive nel settore dei semiconduttori.

Il colosso sudcoreano ha annunciato oggi la guidance sui numeri relativi al fatturato e agli utili del secondo trimestre del 2022, calmando i nervi degli investitori sul futuro dell’industria dei chip da $550 miliardi, alle prese con le conseguenze dell’indebolimento delle spese per consumi e il balzo delle materie prime. Non che la guidance sia stata entusiasmante, tutt’altro. Ma è stata migliore rispetto a quanto temuto.

Il titolo Samsung è salito così del 3,19% alla borsa di Seoul, scatenando l’effetto domino dei buy su SK Hynix (+1,95%), Taiwan Semiconductor Manufacturing (titolo balzato di oltre +5%) e la rivale più piccola United Microelectronics, in rally fino a +9% alla borsa di Taipei, prima di chiudere con un balzo superiore a +7%.

Per la precisione Samsung Electronics, nella sua guidance sugli utili del secondo trimestre, ha reso noto prevedere per il periodo un aumento del fatturato pari a +22%, su base annua, a 77,78 trilioni di won coreani (l’equivalente di $59,8 miliardi), in linea con le attese, e un aumento degli utili operativi del 12% circa, a 14,12 trilioni di won coreani: la crescita, se confermata, sarebbe la più bassa in più di due anni, a un ritmo inferiore alle attese.

La notizia di Samsung ha comunque sostenuto la borsa di Seoul, in rialzo del 2%, prima di chiudere in progresso dell’1,84%.

In generale e nel mondo, i titoli delle società produttrici di semiconduttori sono stati martoriati dalle vendite sulla scia di diverse preoccupazioni, tra cui quelle legate al rischio di interruzioni nelle catene di approviggionamento, alle conseguenze della guerra tra la Russia e l’Ucraina e dunque all’aumento dei costi delle materie prime e, di conseguenza, all’inflazione galoppante, che minaccia la domanda dei consumatori per prodotti come gli smartphone.

Qualche giorno prima della diffusione dei numeri di Samsung, il produttore di chip americano Micron aveva già lanciato un alert sul rallentamento della domanda dei prodotti al consumo. Micron Technology sale a Wall Street dell’1,78% circa.