Deliveroo si espande in Lombardia e salgono a 224 le località italiane servite
Riparte l’espansione di Deliveroo. Con l’avvio di settembre, il servizio arriva in quattro nuove città, tutte in Lombardia: dalla fine di questo mese, infatti, sarà possibile ordinare utilizzando la App della piattaforma leader dell’online food delivery, anche a Mantova, Cremona, Casalpusterlengo e Curtatone. Complessivamente, in queste città Deliveroo conta di collaborare e creare nuove opportunità di business per circa 80 nuovi ristoranti partner nei prossimi mesi.
Salgono così a 224 le città italiane in cui Deliveroo è presente. Tra queste, anche località costiere e di vacanza dove nel corso dell’estate gli italiani hanno avuto la possibilità di continuare ad ordinare, come in città o nei consueti luoghi di lavoro, i piatti preferiti dai ristoranti disponibili sulla piattaforma.
“Il mese di settembre – dice Matteo Sarzana, General Manager Deliveroo Italia – coincide con la ripartenza dell’espansione, ma è anche un momento di bilancio dell’estate che si avvia a conclusione. Quest’anno, in particolare, il nostro servizio è arrivato in molte località di mare, dove abbiamo dato la possibilità agli italiani in vacanza di continuare ad ordinare i loro piatti preferiti attraverso la App.
Proprio in queste località, il sostegno di Deliveroo al mondo della ristorazione ha significato anche supporto all’economia turistica. Ristorazione e turismo sono tra i settori maggiormente colpiti dalla crisi sanitaria in atto. Ed è proprio nei confronti di questi settori che il food delivery, e Deliveroo in particolare, si è rivelato decisivo per tutelare il business dei ristoranti e, con esso, l’indotto occupazionale”.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo