DBRS: meno paura per il rischio Italia ma occhio agli aumenti delle tasse

15 Gennaio 2019, di Alessandra Caparello

Gli investitori sono meno preoccupati per il rischio Italia. Lo sostengono gli analisti di DBRS secondo cui “questo, abbinato alle aspettative di un ulteriore miglioramento della qualità del credito nel settore bancario, sostiene il trend stabile dell’economia del Paese”.

Dopo aver confermato l’outlook dell’Italia a ‘Bbb’ con trend stabile la scorsa settimana, oggi l’agenzia di rating afferma che l’outlook fiscale dell’Italia resta molto problematico. A pesare gli aumenti indiretti delle tasse per il 2020-21.

Significative misure di compensazione sono necessarie per raggiungere i target fiscali fissati all’1,8% del Pil nel 2020 e 1,5% nel 2021′. In questo contesto se la crescita economica dovesse rallentare più del previsto, il Governo avrebbe meno margine di manovra per mettere in atto politiche anticicliche.