CSC rivede al rialzo Pil Italiano, ma conferma “resta gap con il resto d’Europa”

14 Settembre 2017, di Mariangela Tessa

Il Centro Studi di Confindustria “ritocca all’insù” le stime per il Pil: +1,5 nel 2017 e +1,3% nel 2018 (rispetto a +1,3% e +1,1% indicati tre mesi fa). Stime che non includono i possibili effetti della Legge di Bilancio.

Nonostante la dinamica del Pil più robusta – segnala il Cntro studi di Confindustria – l’espansione dell’economia italiana resta inferiore agli altri paesi europei: il differenziale rispetto al resto dell’Eurozona resta negativo ed elevato, anche se dimezzato, e pari nel 2017 a 0,8 punti percentuali rispetto agli 1,5 del 2015.

Rispetto al 2000 il Pil della zona euro (al netto dell’Italia) è salito del 24,4% e quello dell’Italia dello 0,8%.