Consumi interni in calo dell’11,8% nel 2020
Nonostante il buon risultato dei mesi estivi, la pesante eredità della prima parte dell’anno e la nuova battuta d’arresto dell’ultimo trimestre hanno determinato un pesante deterioramento dei consumi interni nel 2020 (-11.8% in valore in media d’anno), sintesi di un calo del -10.9% della spesa delle famiglie italiane e di un crollo della spesa dei turisti stranieri in Italia (oltre -60%).
Così emerge dall’Osservatorio Findomestic secondo cui nel 2020, l’esperienza vissuta dei mesi di lockdown e quella della convivenza con il virus della seconda parte dell’anno hanno portato a un importante ricomposizione del paniere dei consumi, con un incremento dei consumi legati allo stare in casa, dalla spesa alimentare domestica, alle spese per l’abitazione (utenze, manutenzione) e l’ambiente domestico (miglioramento del comfort e della dotazione tecnologica domestica) a scapito dei servizi.
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Annunciato un piano di investimenti da un miliardo di dollari in Italia nei prossimi cinque anni
Il rallentamento della spesa dei consumatori e degli investimenti in Cina ha raggiunto livelli mai visti dalla pandemia, con un calo delle vendite al dettaglio dello 0,6% rispetto all’anno precedente. Nonostante una crescita nella produzione industriale del 4,5%, trainata dalle esportazioni e dai settori tecnologici, la debole domanda interna minaccia un ulteriore rallentamento economico.
Secondo il Digital Markets Act, Apple deve garantire a terzi, a titolo gratuito, l’effettiva interoperabilità con le componenti hardware e software controllate tramite i sistemi operativi iOS e iPadOS di Apple.