Confindustria: “suicidio lo statuto economia di mercato alla Cina”

27 Novembre 2015, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – È allarme per la concorrenza spietata cinese, per molti aspetti già sleale. A lanciarlo è in una nota Confindustria, le cui preoccupazioni sono nate dal fatto che la Commissione europea ha presentato al consiglio del Commercio dell’area una proposta il cui obiettivo è quello di modificare il sistema antidumping, attribuendo il MES, lo stato di Economia di mercato alla Cina.

“Questa concessione costituirebbe un’autentica abiura ai principi del libero mercato e avrebbe un impatto devastante sul made in Italy“.

Secondo l’associazione italiana degli industriali guidata da Giorgio Squinzi, la concorrenza cinese con il nuovo statuto risulterebbe ancora più favorita, con enormi vantaggi su costi dell’energia, lavoro e rispetto delle norme ambientali. Per questo l’organizzazione lobbysta si dichiara nettamente contraria e sta facendo fronte comune insieme a Business-Europe, l’Associazione delle Confindustrie europee.