Confcommercio: “sorpresa negativa” i dati sul Pil
ROMA (WSI) – Una sorpresa negativa i dati sul Pil che ha reso noto l’Istat. Questo il laconico commento della Confcommercio che mette in luce il rallentamento della “dinamica congiunturale dell’attività economica e che rischia di compromettere la possibilità di crescere oltre l’1% già nel 2015″.
Ma uno spiraglio di luce in fondo al tunnel forse c’è, non escludendo una significativa accelerazione.
“Non si esclude che, tra la fine dell’anno in corso e i primi mesi del 2016, ci possa essere una significativa accelerazione della ripresa che potrebbe portare la variazione del Pil sopra le stime governative”.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.