Codacons: bene indagine Antitrust per progetto antifrode dell’Ania

16 Novembre 2020, di Alessandra Caparello

Il Codacons plaude all’istruttoria aperta dall’Antitrust per il “progetto antifrode” dell’Ania nei rami vita e danni, e che prevede lo scambio di informazioni tra operatori concorrenti.

“Considerati i precedenti delle assicurazioni, è essenziale che l’Antitrust vigili sulla correttezza del progetto Ania e sui possibili danni sul fronte della concorrenza, che si tradurrebbero in un illegittimo rialzo delle tariffe a danno degli assicurati – spiega il presidente Carlo Rienzi – Ricordiamo infatti che già in passato lo scambio di informazioni tra imprese assicuratrici portò ad una maxi-sanzione da 700 miliardi di vecchie lire da parte dell’Autorità nei confronti delle imprese assicuratrici, sanzione confermata fino in Cassazione, per un cartello che determinò aumenti fraudolenti delle tariffe rc auto”.

Qualsiasi limitazione della concorrenza va bloccata, perché determinerebbe ingiusti aumenti dei costi assicurativi per gli utenti, attraverso un nuovo cartello tra operatori – prosegue il Codacons – e in caso di accertate irregolarità, siamo pronti a denunciare l’Ania in Procura per possibili reati a danno degli assicurati.