Opa su Bulgari: Consob multa da 850 mila euro per LVMH, DG ricorre in appello

2 Novembre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WS) – Ammonta a 850 mila euro la sanzione comminata dalla Consob per abusi di mercato relativi all’Opa di LVMH (Louis Vuitton) su Bulgari nel 2011. È quanto si legge sul Bollettino pubblicato oggi sul sito della Commissione che ha sanzionato il direttore generale delegato di Lvmh Antonio Belloni, il ticinese Alessandro Sonvico e Pentagram, la società di investimenti svizzera di cui quest’ultimo è partner.

Nel dettaglio, a Belloni è stata applicata una sanzione amministrativa di 350mila euro, oltre ad una sanzione interdittiva accessoria di 8 mesi; a Sonvico, in virtù di alcune raccomandazioni d’investimento, una sanzione di 350mila euro, a cui se ne aggiunge un ulteriore da 150mila euro ingiunta a Pentagram, in qualità di soggetto responsabile in solido.

I legali che assistono Belloni hanno detto che il loro assistito “prende atto del provvedimento amministrativo della Consob. Lo impugnerà contestando in ogni punto i fatti che gli sono attribuiti. Il dott. Belloni è amareggiato per questo provvedimento che ritiene ingiusto, ma con la serenità di chi non ha commesso nulla di irreprensibile”.
Da parte sua il gruppo LVMH fa sapere che l’AD “ha immediatamente deciso di ricorrere in appello di fronte alla Corte competente”. La decisione non avrà alcun impatto sugli incarichi del dirigente in seno al gruppo dal momento che LVMH, che è stata sempre informata da Belloni del procedimento in corso, dice in una nota di rimanere “serena quanto al suo esito finale e rinnova tutta la propria fiducia al suo Direttore Generale Delegato, il cui comportamento nel gruppo è sempre stato caratterizzato da lealtà, trasparenza e correttezza, dal suo arrivo nel 2011”.