Btp, rientra la tensione: mercato tira sospiro di sollievo per le banche
Oggi i prezzi dei Btp salgono sul secondario e i rendimenti di riflesso scendono, con il mercato dei bond governativi italiano che è tra i migliori di seduta dopo che lo Spread con i Bund tedeschi decennali aveva superato i 200 punti base ieri. Il merito va al ritrovato ottimismo sulla vicenda delle due banche venete. La Commissione Ue, impegnata in “colloqui costruttivi” con le autorità italiane, ha fatto sapere che può essere trovata una soluzione per mettere in sicurezza Pop Vicenza e Veneto Banca, tramite una ricapitalizzazione precauzionale finanziata dai soldi dello Stato.
Quella dei problemi del settore bancario italiano, osserva a Reuters lo strategist di DZ Bank Daniel Lenz, è “una storia che sembra non finire mai, pertanto una qualsiasi notizia che fa pensare a un via libera agli aiuti pubblici riduce il rischio di uno sviluppo più negativo” che potrebbe dare il la a una crisi bancaria maggiore.

Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play