BTCetc: in arrivo il primo ETP sui bitcoin compensato a livello centrale
ETC Group ha annunciato che quoterà BTCetc Bitcoin Exchange Traded Crypto – (BTCE) sulla
piattaforma XETRA di Deutsche Boerse nel mese di giugno.
BTCE – si legge in una nota è un Exchange Traded Cryptocurrency (ETC) che replica il prezzo del bitcoin, garantito fisicamente al 100% ed offre all’investitore la possibilità di accedere ai bitcoin con una modalità sicura e trasparente. Si tratta del primo prodotto sulle criptovalute ad essere quotato su XETRA, il primo Exchange Traded Product (ETP) da parte di ETC Group e il primo ETC sulle criptovalute ad essere presente sulla piattaforma white-label di HANetf. Bradley Duke, CEO di ETC Group ha dichiarato:
“BTCE porta al mondo dei bitcoin la trasparenza e protezione dell’investitore richiesta da autorità di vigilanza e investitori istituzionali. Il settore delle criptovalute è stato ostacolato da preoccupazioni riguardo la complessità, l’accessibilità e la governance. Con BTCE portiamo il bitcoin nel mondo dei principali mercati finanziari regolamentati. L’investitore ha il plus di scambiare e detenere i bitcoin attraverso un prodotto normato che rende disponibile anche il riscatto in bitcoin. Di pari passo al lancio dell’Exchange Traded Cryptocurrency, siamo molto felici di collaborare con HANetf che ci aiuta a democratizzare l’investimento in criptovaluta grazie agli ottimi contenuti e all’esperienza”.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.