Brexit: una tassa per chi assume lavoratori Ue, ma la May smentisce

12 Gennaio 2017, di Alessandra Caparello

LONDRA (WSI) – Nel post Brexit il governo inglese starebbe pensando ad una tassa da mille sterline l’anno, circa 1200 euro, per le aziende inglesi che hanno alle loro dipendenze un lavoratore specializzato di un paese Ue.

A parlarne il sottosegretario all’Immigrazione, Robert Goodwill, intervenendo ad una commissione della Camera dei Lord. La tassa, che avrebbe già fatto infuriare Bruxelles, darebbe priorità ai lavoratori inglesi.


Ma da Downing Street il premier Theresa May smentisce la tassa. Un portavoce del premier ha sostenuto che un simile provvedimento non è in agenda.