Borse, quarta seduta di fila in calo: dai livelli record persi $4 mila miliardi

6 Febbraio 2018, di Daniele Chicca

L’indice MSCI delle Borse globali perde ancora terreno, facendo segnare un ribasso per la quarta giornata di fila. A dimostrazione della clamorosa volatilità di queste ultime sedute, rispetto ai livelli record raggiunti soltanto otto giorni fa, i mercati azionari mondiali hanno perso 4 mila miliardi di dollari. Le piazze europee provano a risalire la china dopo un avvio in calo di circa il 3%, con gli investitori che danno la caccia a beni rifugio come l’oro, lo yen e uno dei principali responsabili in un primo momento della pioggia di vendite: il mercato del debito governativo dei paesi virtuosi come Germania e Stati Uniti. Lo Spread tra Btp e Bund si amplia in area 130 punti base.

Anche a Piazza Affari le vendite continuano e i ribassisti non perdonano. Sui corsi azionari gravano sempre i timori legati al surriscaldamento dell’inflazione e alla risalita dei rendimenti dei bond. Sul secondario lo Spread tra Btp e Bund si amplia sopra quota 130 punti. Pesanti Telecom Italia, Mediaset, FCA, Creval e Banca Carige. In ambito macroeconomico si segnala la forte accelerazione degli ordini industriali in Germania a dicembre. Lato Forex, la divisa giapponese si avvantaggia in un clima di sempre maggiore avversione al rischio. L’indice paneuropeo EuroStoxx 600 cede l’1,64% attualmente, mentre i future sui principali indici della Borsa Usa hanno ridotto le perdite. L’avvio a Wall Street dovrebbe essere in ogni modo negativo.