Borsa Tokyo in rialzo, dopo record Wall Street
Chiusura in rialzo per la Borsa di Tokyo dopo il via libera annunciato dal Presidente Biden al piano di infrastrutture negli Stati Uniti per 1.000 miliardi di dollari destinato a stimolare la ripresa economica. A fine seduta l’indice Nikkei dei titoli guida ha chiuso con un guadagno dello 0,7%, a 29.066,18 punti. Bene anche il più ampio Topix che ha terminato la seduta con un rialzo dello 0,68% a 1.960,39 punti.
Il Dow Jones Industrial Average ha chiuso in rialzo di 322,58 punti (+0,95%) a 34.196,82. Lo S&P 500 ha guadagnato 24,65 punti (+0,58%) a 4.266,49, eclissando la precedente chiusura record di 4.255,15 fissata il 14 giugno.
Il Nasdaq Composite ha segnato il 17 record di chiusura del 2021 con un guadagno di 97,98 punti (+0,69%) a 14.369,71. Il petrolio Wti al Nymex ha chiuso in rialzo di 18 centesimo (+0,25%) a 73,26 dollari.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.