Bollette aggressive: 14,5 milioni di sanzioni a cinque aziende, anche Enel ed Eni
Cinque aziende che forniscono energia elettrica in Italia, precisamente Acea, Edison, ENI, Enel Energia e Enel Servizio Elettrico, sono state sanzionate dall’Antitrust per un valore complessivo di 14,5 milioni di euro per pratiche aggressive nella fatturazione dei consumi.
Nello specifico l’Autorità ha punito meccanismi di fatturazione e richieste di pagamento per bollette non corrispondenti ai consumi effettivi. I procedimenti erano stati avviati quasi un anno fa in seguito alle segnalazioni dei consumatori.
Le sanzioni ammontano a 3,6 milioni di euro per Acea ed Eni, 2,9 milioni per Enel Energia, 2,6 milioni per Enel Servizio elettrico ed 1,7 milioni per Edison.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.