Biometrica presenta Swemax, il primo biosensore al mondo che “legge” il sudore degli atleti

24 Maggio 2021, di Alessandra Caparello

Si chiama Swemax, un bionsensore unico al mondo progetta dalla startup di Parma Biometrica. Swemax è un dispositivo composto da un cerotto intercambiabile che cattura microscopiche gocce di sudore e le trasmette al device elettronico cui è collegato. Un oggetto leggerissimo, un concentrato di tecnologia grande quanto un accendino, che si posiziona a contatto della pelle all’interno di una tasca negli indumenti tecnici (magliette e canotte) che fanno parte del kit.

Ogni singolo secondo, i dati raccolti dal dispositivo vengono inviati all’interno di uno spazio super blindato in cloud dove l’Intelligenza Artificiale di Swemax elabora le informazioni e grazie al machine learning impara a “conoscere” il corpo della persona che indossa il sensore. Partendo da questi dati, l’IA formula un’analisi predittiva che arriva a segnalare in anticipo un crampo o un malessere dovuti a cali di liquidi o sali minerali. Ma segnala anche se si sta per superare quella fatidica soglia di disidratazione del 2%.