Bee The City: la piattaforma digitale di Cerved per le agenzie immobiliari
Bee The City è la piattaforma di connessione tra chi cerca e chi vende casa lanciata da Cerved con l’obiettivo di gestire al meglio tutte le fasi della compravendita e mettere agenzie immobiliari e consumatori in comunicazione tra loro, in modo trasparente, semplice e sicuro. Un sistema che sfrutta i sistemi di big data e di intelligenza artificiale, oltre l’integrazione di informazioni ufficiali, per cambiare il paradigma della ricerca di casa e rendere più trasparente e sicuro l’intero processo.
Il progetto nasce dalla volontà di Cerved, data-driven company italiana, di aiutare gli italiani nell’acquisto del bene più importante, la propria abitazione e, al contempo, sostenere le agenzie immobiliari nel delicato processo di digital transformation che stanno affrontando, reso ancora più essenziale dall’emergenza Covid-19 appena vissuta.
Cerved Bee The City si rivolge oggi al mercato della città di Milano, con l’obiettivo di espandersi nei prossimi 3 anni a 15 tra le maggiori città italiane: mette a disposizione strumenti fondamentali per digitalizzare i processi end to end delle agenzie immobiliari, dalla gestione degli immobili fino alle trattative, dalla raccolta della documentazione alla relazione quotidiana con i loro clienti.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play