Bce: nuovo round di liquidità alle banche. Btp e Bund accelerano, Spread giù

7 Marzo 2019, di Daniele Chicca

La Bce ha tagliato le stime su Pil (in modo sostanziale) e inflazione dell’area euro, annunciando al contempo un nuovo programma Tltro (numero tre) per settembre. La decisione del board è stata unanime, ha fatto sapere Mario Draghi durante la conferenza stampa. Si tratta di operazioni di liquidità a lungo termine per le banche volte a rilanciare l’economia della regione. Draghi e colleghi hanno anche rinviato ulteriormente l’appuntamento con la stretta monetaria.

La reazione dei mercati alla riunione della Bce è contrastante. L’euro e i rendimenti dei Btp decennali (meno 7 punti base al 2,52%) e dei Bund a scadenza analoga (meno 4 punti base) si indeboliscono in seguito all’annuncio del round di liquidità che durerà fino al 2021. Lo Spread scende sotto i 250 punti base. Tuttavia le Borse – e il settore bancario in particolare – non reagiscono positivamente, forse perché i trader si aspettavano annunci simili. E perché la revisione del Pil è particolarmente pesante (1,2% da 1,7% per il 2019).

L’indice paneuropeo del settore bancario lascia sul campo l’1,39% alle 15:30 italiane e Piazza Affari cede lo 0,35% a 20.778 punti alla stessa ora. Tre banche sono i titoli più venduti di seduta a Milano (Ubi Banca, Banco BPM e Unicredit).